La ragade anale è una lacerazione estremamente dolente, localizzata all’ano ed in genere secondaria all’emissione di feci dure (sebbene anche la diarrea possa determinarla) ed a una contrazione eccessiva del muscolo anale detto sfintere interno.
Quando il trattamento medico fallisce si procede di solito ad intervento chirurgico che prevede la sezione di una parte di questo muscolo per ridurne la forza. Oggi e’ possibile trattare la ragade mediante iniezione di botulino all’ interno di questo muscolo. L’ azione del botulino determina una riduzione della sua forza mediante inibizione chimica e senza necessità di taglio. Tale procedura e’ praticamente indolore e viene eseguita ambulatorialmente, senza necessità di ricovero. L’azione del farmaco si manifesta nei 3 mesi successivi l’iniezione e consente la guarigione della ragade, riducendo la forza del muscolo. Circa il 90% dei pazienti trattati ne beneficiano, senza dover poi ricorrere all’intervento chirurgico.