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> Progetto di cura: Sorrisi in Italia – Roma, 4-10 febbraio 2012

Grazie ad un Protocollo d’Intesa tra la Casa [...]

> La Gastroscospia Transnasale

La gastroscopia è l’esame che consente di studiare [...]

> La ragade anale

La ragade anale è una lacerazione estremamente dolente, [...]

> CONCLUSO IL PROGETTO DI CURA DELLE BIMBE IRACHENE GRAZIE A OPERATION SMILE ITALIA ONLUS, LA CASA DI CURA SANATRIX E LA FONDAZIONE CARICIV DI CIVITAVECCHIA

E’ giunto al termine il progetto “Due sorrisi [...]

> La Fondazione Operation Smile Italia Onlus e la Casa di Cura Sanatrix collaborano nell’ambito del progetto “Due Sorrisi per l’Iraq”.

Collaborazione virtuosa tra la Casa di Cura Sanatrix [...]

> La Casa di cura Sanatrix stipula convenzione con l’Ordine degli Avvocati di Roma

E’ di questi giorni l’accordo tra la Casa [...]

> VAPORIZZAZIONE FOTOSELETTIVA DELLA PROSTATA MEDIANTE LASER GREENLIGHT (RAGGIO VERDE )

Presso la Casa di Cura Sanatrix, unica struttura [...]

> Sanatrix al Convegno dell’Associazione Forense Emilio Conte

La Casa di Cura Sanatrix parteciperà  in qualità [...]

> Nuovo centro diagnostico

Presso il nuovissimo reparto di Diagnostica per Immagini [...]

Progetto di cura: Sorrisi in Italia – Roma, 4-10 febbraio 2012

Grazie ad un Protocollo d’Intesa tra la Casa di Cura Sanatrix di Roma e la Fondazione Operation Smile Italia Onlus, il 4 febbraio è stato  avviato a Roma il Progetto “Sorrisi in Italia”, che ha come obiettivo il trattamento chirurgico gratuito in favore di bambini italiani e non ma residenti in Italia , affetti da labio-palatoschisi o da altre gravi malformazioni facciali, in lista di attesa presso i diversi ospedali italiani e le cui famiglie non possano sopportare l’onere di una struttura privata.

La volontà di avviare questo progetto, che si è potuto realizzare grazia alla disponibilità della Casa di Cura Sanatrix, è nata a seguito di varie richieste da parte di alcune famiglie giunte alla  Fondazione o direttamente ai suoi volontari medici nei mesi passati, le quali visti i tempi di attesa per l’intervento chirurgico, chiedevano un aiuto per i loro piccoli. I medici volontari di Operation Smile Italia si sono resi disponibili per una visita dei casi segnalati, ed alcuni dei piccoli pazienti sono già stati sottoposti ad uno screening gratuito, grazie alla Casa di Cura Sanatrix che ha messo a disposizione la sua struttura.

In attesa che venga avviata l’attività di una Smile House a Roma, la Fondazione e la Casa di Cura Sanatrix hanno concordato una collaborazione continuativa, della durata di 1 anno, che prevede di offrire gratuitamente a questi bambini un intervento tempestivo, che consenta loro di essere operati senza attese.

Grazie all’accordo con la Sanatrix ed al sostegno economico – espressamente destinato a tale progetto – di alcuni sostenitori privati della Fondazione, potranno così essere operati i bambini con malformazioni particolarmente gravi, per i quali è opportuno non rinviare ulteriormente l’intervento.

La prima settimana di cure avrĂ  luogo dal 4 al 10 Febbraio 2012 e seguirĂ  come WEEK END CLINIC una volta al mese fino alla fine del 2012.

I medici, gli anestesisti, gli infermieri e gli altri operatori sanitari che saranno coinvolti nel progetto presteranno la loro opera tutti a titolo volontario.

Per ulteriori informazioni contattare la coordinatrice del progetto: Cristina Flavoni 0685305318 (dalle 10.00 alle 15.00) o sul cellulare 348 4382005. Email: c.flavoni@operationsmile.it

La Gastroscospia Transnasale

La gastroscopia è l’esame che consente di studiare direttamente il tratto digestivo superiore cioè l’esofago, lo stomaco e il duodeno, attraverso l’introduzione di un endoscopio che usualmente ha un diametro di circa 9,8 mm. Per molte persone è un’esperienza traumatica infatti il principale difetto della gastroscopia tradizionale è di causare un forte senso di soffocamento, nausea e vomito. Per ridurre questi fastidi si ricorre alla somministrazione di farmaci. I conati di vomito sono attenuati con un anestetico locale spray (Xilocaina) e lo stress da esame viene ridotto da un farmaco somministrato per via endovenosa (Midazolam); quest’ultimo è un prodotto sicuro e maneggevole ma spesso per accelerare la ripresa dello stato di coscienza si somministra un’antagonista (Flumazenil). In conclusione per compiere una gastroscopia e ridurne gli effetti collaterali si somministrano alcuni farmaci per via endovenosa; ciononostante molti pazienti riferiscono come esperienza sgradevole tale procedura endoscopica e preferiscono sottoporsi ad una sedazione profonda (Propofol) con l’ausilio dell’anestesista.

Per abolire tutti questi inconvenienti (vomito, nausea, senso di soffocamento e somministrazione di farmaci) è stato realizzato un gastroscopio ultrasottile chiamato transnasale, che è arrivato ad avere un diametro esterno di 4,9 mm, contro i 9,8 mm del gastroscopio tradizionale, consentendo l’introduzione dello stesso attraverso una narice lasciando quindi libera la bocca.

L’evoluzione tecnologica consente a questo strumento ultrasottile di ottenere gli stessi risultati di quello tradizionale con un elevato confort ed una maggiore sicurezza per il paziente.

Per effettuare l’esame è necessario un digiuno di circa 5 ore durante le quali si può tuttavia bere qualche sorso d’acqua. Dopo aver soffiato il naso si procede alla scelta della narice più idonea all’indagine.

La presenza di una deviazione del setto nasale non controindica l’esame; solo in una ridotta percentuale di casi (circa il 5%) la particolare conformazione del naso potrebbe rendere fastidioso o impossibile il passaggio dell’endoscopio attraverso le narici e pertanto in tal caso si ricorre all’introduzione tramite la bocca che comunque evocherà un fastidio infinitamente ridotto per le minute dimensioni dello strumento.

L’esame endoscopico dura circa 4 minuti, il paziente può colloquiare con il medico e respirare liberamente dalla bocca ed è superflua ogni forma di sedazione. Si possono eseguire biopsie per la ricerca dell’Helicobacter Pylori e per esami istologici. Diversi studi scientifici hanno dimostrato che le dimensioni delle biopsie danno risultati analoghi a quelle eseguite con endoscopi convenzionali. In rari casi (circa il 2%) può essere presente una fugace e modesta epistassi.

Non dovendo assumere sedativi il paziente non necessita di un accompagnatore e subito dopo l’esame può riprendere le normali attività lavorative.

La metodica usata (Gastroscopia Transnasale) inoltre consente di eseguire agevolmente l’esplorazione endoscopica anche in pazienti con problematiche cliniche particolari (ad es. pazienti molto anziani, cardiopatici, con obesità patologica, affetti da Sindrome delle Apnee Notturne, bronchitici cronici ecc.).

Vantaggi della gastroscopia trans-nasale
1)   Non si avvertono conati di vomito, nausea o senso di soffocamento
2)   Non si somministrano farmaci
3)   Non è necessario venire con un’accompagnatore
4)   Si può riprendere l’attività lavorativa immediatamente e guidare l’autovettura
5)   Si può magiare subito dopo l’esame endoscopico
6)   Si può parlare durante la procedura
7)   Per i paziente affetti da gravi problemi respiratori è possibile eseguire la gastroscopia in posizione seduta

La ragade anale

La ragade anale è una lacerazione estremamente dolente, localizzata all’ano ed in genere secondaria all’emissione di feci dure (sebbene anche la diarrea possa determinarla) ed a una contrazione eccessiva del muscolo anale detto sfintere interno.

Quando il trattamento medico fallisce si procede di solito ad intervento chirurgico che prevede la sezione di una parte di questo muscolo per ridurne la forza. Oggi e’ possibile trattare la ragade mediante iniezione di botulino all’ interno di questo muscolo. L’ azione del botulino determina una riduzione della sua forza mediante inibizione chimica e senza necessità di taglio. Tale procedura e’ praticamente indolore e viene eseguita ambulatorialmente, senza necessità di ricovero. L’azione del farmaco si manifesta nei 3 mesi successivi l’iniezione e consente la guarigione della ragade, riducendo la forza del muscolo. Circa il 90% dei pazienti trattati ne beneficiano, senza dover poi ricorrere all’intervento chirurgico.

CONCLUSO IL PROGETTO DI CURA DELLE BIMBE IRACHENE GRAZIE A OPERATION SMILE ITALIA ONLUS, LA CASA DI CURA SANATRIX E LA FONDAZIONE CARICIV DI CIVITAVECCHIA

E’ giunto al termine il progetto “Due sorrisi per l’Iraq”. Le due bambine irachene giunte in Italia a settembre dell’anno scorso, Ahood M. Abdali e Hawra K. Mntashir,  ripartiranno per Nassyria il 29 marzo. Grazie all’impegno e alla disponibilitĂ  di due chirurghi volontari della Fondazione Operation Smile Italia Onlus, il Dottor Marcello Pozzi – dirigente medico presso il Presidio Ospedaliero Regina Elena di Roma – Divisione di Chirurgia Plastica Ricostruttiva diretta dal Professor Roy De Vita – ed il Dottor Raniero Orsini – dirigente medico della UOC Chirurgia Plastica e Maxillo Facciale P.O. Villa Betania che hanno eseguito insieme tutti gli interventi chirurgici, degli infermieri degli stessi reparti, e delle fisioterapiste, Hawra e Ahood sono tornate a sorridere.
“Dal mese di settembre – racconta il dottor Pozzi – le due pazienti sono state sottoposte a ripetuti interventi chirurgici per il trattamento degli esiti cicatriziali da ustione al volto, agli arti superiori e inferiori e al tronco. Mediante l’utilizzo di espansori tissutali (5 interventi chirurgici), di  Ahood si è riusciti a rimuovere circa il 70% del piastrone cicatriziale dal tronco e dagli arti superiori (la bambina presentava ustioni per il 70% della superficie corporea), ripristinando una corretta anatomia estetico funzionale della regione mammaria: migliorata e corretta l’attaccatura del capillizio e delle cicatrici retraenti e discromiche del volto con la chirurgia e l’utilizzo dei laser. La piccola potrebbe essere sottoposta in futuro ad ulteriori trattamenti migliorativi del volto. Anche Hawra- prosegue Pozzi -  è stata sottoposta agli stessi trattamenti  (5 interventi chirurgici) e laser con l’’asportazione  di circa il 30% del piastrone cicatriziale (la bambina presentava ustioni del 80% della superficie corporea) dal tronco agli arti inferiori. E’ stata sottoposta a due interventi chirurgici alle mani per il ripristino della funzionalitĂ  di cinque dita rimaste gravemente danneggiate dalle ustioni e sottoposta a mesi di fisioterapia riabilitativa. Ha beneficiato di un notevole miglioramento delle cicatrici e della discromia del volto. Hawra necessita ancora di ulteriori trattamenti chirurgici per la rimozione delle cicatrici retraenti residue e per la ricostruzione della regione mammaria, bilateralmente.”
Le piccole irachene Hawra ed Ahood, sono giunte a Roma grazie al programma di assistenza medica internazionale di Operation Smile “World Care Patients”, il progetto di cura di è potuto realizzare grazie all’importante e fondamentale sostegno della Regione Lazio, che in osservanza al protocollo d’Intesa siglato con la Fondazione, ha autorizzato il ricovero gratuito per entrambe le bambine, consentendone l’ospedalizzazione e gli interventi presso la Divisione di Chirurgia Plastica Ricostruttiva IFO , e grazie alla Fondazione Cariciv di Civitavecchia che si è fatta carico delle spese del progetto. Ma la fantastica macchina della solidarietà che circonda Operation Smile ha consentito di poter eseguire un ulteriore intervento specialistico alle mani di Hawra, che doveva essere eseguito da un chirurgo specialista della mano, ed il professor Fabio Curini Galletti e la sua equipe medica si sono immediatamente messi a disposizione di Operation Smile, e la bambina ha potuto essere operata ed assistita al meglio grazie alla disponibilità della Casa di Cura Sanatrix e dei suoi titolari, Marco e Stefano Pulsoni, che senza esitare, hanno dato immediata e totale disponibilità sia della clinica che del personale.
Hawra e Ahood  nonostante la lunga lontananza da casa e dalla loro mamma, (sono state accompagnate a Roma e seguite dai papà) adesso sono allegre e serene, hanno imparato l’italiano, scherzano e giocano felici insieme agli altri bambini, ospiti della Casa di Andrea e dei suoi Fiorellini, dove vivono con i genitori quando non sono ospedalizzate.

La Fondazione Operation Smile Italia Onlus e la Casa di Cura Sanatrix collaborano nell’ambito del progetto “Due Sorrisi per l’Iraq”.

Collaborazione virtuosa tra la Casa di Cura Sanatrix e la Fondazione Operation Smile Italia Onlus, lo scorso 7 febbraio infatti la piccola Hawra è stata operata dal Professor Fabio Curini Galletti e dalla sua equipe medica presso la Casa di Cura che ha messo a disposizione della Fondazione sia la sala operatoria che il personale medico ed infermieristico, oltre ad una camera che ha ospitato la piccola ed il suo papà.

A 6 mesi dal loro arrivo le piccole irachene Hawra ed Ahood, giunte a Roma grazie al programma internazionale di Operation Smile “World Care Patients”, affette da gravi esiti di ustione sul viso, torace, mani e su altre parti del corpo, presentano evidenti miglioramenti, risultato dei diversi interventi chirurgici subiti in questo periodo, ed effettuati dai nostri bravissimi volontari i dottori Marcello Pozzi e Raniero Orsini. Il progetto si è potuto realizzare grazie all’importante e fondamentale sostegno della Regione Lazio, che in osservanza al protocollo d’Intesa siglato con la Fondazione, ha autorizzato il DRG gratuito per entrambe le bambine, consentendone dunque il ricovero e gli interventi presso la Divisione di Chirurgia Plastica Ricostruttiva IFO diretta dal Professor Roy De Vita, e grazie alla Fondazione Cariciv che si è fatta carico della maggior parte delle spese del progetto.

Gli interventi chirurgici effettuati sulle bambine sono finalizzati a migliorare i tessuti danneggiati gravemente dalle ustioni, attraverso la loro sostituzione con i tessuti sani ottenuti grazie all’installazione di espansori e nel corso delle ultime sedute sono state loro schiarite con il laser alcune parti del viso. Hawra in particolare ha avuto la necessità di un ulteriore intervento specialistico alle mani, che doveva necessariamente essere eseguito da un chirurgo specialista della mano, ed anche in questo caso si è messa in moto la fantastica macchina della solidarietà, che ci circonda, grazie alla quale, la bambina ha potuto essere operata dal professor Fabio Curini Galletti e dalla sua equipe medica, che si sono con grande generosità ed impegno messi a disposizione di Operation Smile, ed ha potuto essere assistita al meglio grazie alla disponibilità della Casa di Cura Sanatrix e dei suoi titolari, Marco e Stefano Pulsoni, che immediatamente e senza esitare, quando è stata prospettata loro la necessità e l’urgenza di dover effettuare questo ulteriore intervento, hanno dato immediata e totale disponibilità sia della clinica che del personale.

Le bambine nonostante la lontananza da casa e dalla loro mamma, (sono state accompagnate a Roma e seguite dai papà) ed i diversi interventi chirurgici subiti, a cui è seguita fin dall’inizio una fisioterapia mirata al recupero del funzionamento di entrambe le mani, sono allegre e serene, hanno imparato l’italiano, scherzano e giocano felici insieme agli altri bambini, ospiti della Casa di Andrea e dei suoi Fiorellini, dove Hawra ed Ahood con i genitori vivono quando non sono ospedalizzate.

La Casa di cura Sanatrix stipula convenzione con l’Ordine degli Avvocati di Roma

E’ di questi giorni l’accordo tra la Casa di Cura Sanatrix e l’Ordine degli Avvocati di Roma che prevede la stipula di una convenzione estesa agli iscritti all’Ordine, ai dipendenti ed ai loro familiari. Grazie all’accordo, gli interessati  potranno prenotare visite senza attese ed ottenere sconti che arrivano fino al 20% sulle prestazioni. Ulteriori informazioni sulla convenzione possono essere richieste al centralino della Casa di Cura Sanatrix.

VAPORIZZAZIONE FOTOSELETTIVA DELLA PROSTATA MEDIANTE LASER GREENLIGHT (RAGGIO VERDE )

Presso la Casa di Cura Sanatrix, unica struttura privata nel Centro Italia, il professor Miano svolge un intervento innovativo per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. L’intervento viene eseguito per via endoscopica in anestesia spinale o epidurale e consiste nella asportazione della prostata ipertrofica mediante vaporizzazione. La procedura è mini invasiva, la degenza media è ridotta rispetto all’intervento tradizionale ad 1 / 2 giorni con rapida rimozione del catetere vescicale, assenza di lavaggi post operatori, minima perdita ematica e rapido recupero dell’ attivitĂ  lavorativa e di relazione.

Sanatrix al Convegno dell’Associazione Forense Emilio Conte

La Casa di Cura Sanatrix parteciperà  in qualità di partner al Convegno  giuridico su temi di grande attualità, quali l’Ordinamento Forense, la Legge Professionale e l’Arbitrato,organizzato dall’Associazione Forense Emilio Conte di Roma.
Il Convegno si terrà lunedì 22 novembre presso l’Hotel Parco dei Principi (Via G. Frescobaldi 5, Roma) e vi prenderanno parte circa 500/600 avvocati.
La Casa di Cura Sanatrix  proprio in questi giorni sta chiudendo una convenzione con l’Ordine degli Avvocati di Roma per la fornitura dei propri servizi, all’avanguardia per tecnologia ed innovazione, agli avvocati ed ai propri familiari.

Nuovo centro diagnostico

Presso il nuovissimo reparto di Diagnostica per Immagini di cui è dotata la Casa di Cura Sanatrix, è possibile l’esecuzione di indagini diagnostiche tradizionali e contrastografiche.

Sono a vostra disposizione i migliori strumenti tecnologici per esami dettagliati quali:

Tomografia Computerizzata (TC)

• TC Multistrato (64)

• Angio TC

• Cardio TC

• Uro TC

• Colonscopia virtuale

• Agobiopsia TC-guidata

Risonanza Magnetica Nucleare (RM)

• RM 1,5 tesla open

• Angio RM

• Cardio RM

• Uro RM

• Colangio RM